Al via la 3^ edizione di “Recantina & Tartufo del Grappa”, la rassegna che celebra gli autentici e preziosi sapori locali
Dal 23 ottobre al 13 dicembre 2026
Torna la rassegna più attesa dagli amanti del buon vino e delle eccellenze gastronomiche. Le Colline Asolane e il Montello si preparano a celebrare l’autunno con un appuntamento diventato imperdibile per i veri foodies: la 3^ edizione di “Recantina & Tartufo del Grappa”.
Ideata e promossa dalla Strada del Vino Asolo Montello, e realizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Asolo Montello, l’iniziativa si svilupperà dal 23 ottobre al 13 dicembre 2026 in un percorso ideato per stuzzicare il palato e raccontare, a tavola, l’identità più autentica di questo angolo di Veneto attraverso due prodotti d’eccellenza di queste terre: la Recantina, autoctono e prezioso vitigno a bacca nera recuperato con maestria dai vignaioli locali, e il pregiato Tartufo del Grappa, il quasi perduto “diamante nero” locale ricco di profumi e personalità.
La novità: la serata di presentazione
Tra le novità di questa edizione, anche una speciale serata-evento che presenterà la rassegna.
Giovedì 5 novembre alle ore 20:00, la splendida cornice di Villa Luisa Francesca a Montebelluna (TV) ospiterà una straordinaria brigata di sei chef d’eccezione che daranno vita ad un’esperienza tutta da gustare. Un’occasione unica che celebrerà i due prodotti protagonisti dell’iniziativa, valorizzati ad arte da grandi nomi della gastronomia d’autore e riferimenti della ristorazione locale:
- Alessandro Breda (Gellius di Oderzo), 1 Stella Michelin
- Marco Talamini (Ristorante La Torre nel Castello di Spilimbergo), già chef stellato Michelin
- Roberto Panzetta (Villa Luisa Francesca di Montebelluna)
- Valter Crema (La Cucina di Crema di Giavera del Montello)
- Gerry Menegon (Ristorante Da Gerry di Monfumo)
- Marco Bonotto (Osteria Ristorante Da Jodo di Maser)
Gli appuntamenti nei Ristoranti
Oltre alla serata di apertura, la rassegna vivrà nel territorio attraverso un ricco calendario di appuntamenti e menù dedicati proposti dai ristoranti locali, dove sarà possibile degustare le creazioni a base di Tartufo del Grappa in abbinamento ai vini dei produttori della Strada del Vino Asolo e Montello:
- 23 ottobre: Ristorante Alle Betulle – Crocetta del Montello
- 11–13 novembre: Ristorante 1922 – Crocetta del Montello
- 15 novembre: Ristorante Boomerang – Giavera del Montello
- 20 novembre: Antica Osteria Milork – Nervesa della Battaglia
- 20–22 novembre: Trattoria Sbeghen – Volpago del Montello
- 26 novembre: Giuseppe Verdi La Piazza – Pieve del Grappa
- 27–29 novembre: Antica Osteria Ester Muri – Volpago del Montello
- 4–6 dicembre: Ristorante La Panoramica – Nervesa della Battaglia
- 11–13 dicembre: Ristorante I Torretti – Asolo
Cantine e Partner
A garantire la presenza delle migliori espressioni della Recantina e dei vini del territorio saranno le cantine della Strada del Vino Asolo e Montello e del Consorzio Vini Asolo Montello.
Inoltre, anche quest’anno “Recantina & Tartufo del Grappa” può fregiarsi del patrocinio di: Regione del Veneto, Veneto Agricoltura, Provincia di Treviso, MO Marca Treviso, MAB Unesco Montegrappa, Confcommercio Treviso, FIPE e di Coldiretti Treviso a testimonianza della sinergia tra le istituzioni locali per la promozione delle eccellenze e del territorio.
Ogni appuntamento sarà un’opportunità unica per degustare menù creativi e ricercati, realizzati per esaltare il matrimonio tra il vino e il tartufo, con la possibilità di incontrare direttamente i produttori e gli esperti che animano questa terra. Protagonisti assoluti saranno il vitigno autoctono Recantina Montello Asolo DOC, affascinante rosso recentemente riscoperto grazie all’impegno del Consorzio e al lavoro delle cantine locali, e il pregiato Tartufo del Grappa, profumatissimo oro nero che i boschi del Montello regalano in questa stagione.
Un abbinamento audace e profondamente legato al territorio che, dal 23 ottobre al 13 dicembre, consentirà di intraprendere un viaggio di sapori unico, immersi nella magia autunnale che solo le terre tra Asolo e Montello sanno esprimere.
I prodotti
Le più antiche testimonianze sul Tartufo nero del Grappa risalgono alla Repubblica di Venezia; addirittura, alla fine del Seicento, a Crespano del Grappa si teneva una fiera del tartufo locale e, in una guida datata 1780, compaiono le “tartuffole”, cioè i tartufi, prodotti tra Cornuda e Romano d’Ezzelino. Purtroppo, il pesante disboscamento attuato nell’area del Grappa fino alla fine dell’800 e le successive devastazioni inflitte dalla Grande Guerra hanno modificato l’habitat naturale del tartufo, facendo quasi scomparire il delizioso fungo ipogeo. Oggi, dopo il graduale rimboschimento del Massiccio del Grappa e con l’impegno di un gruppo di amanti del territorio, il “Diamante nero” è tornato a farsi apprezzare in tavola, valorizzato dalla maestria dei ristoratori locali.
La Recantina Montello Asolo DOC, vitigno autoctono del Montello e dei Colli Asolani, è presente in queste terre fin dall’antichità, anche se la prima documentazione scritta risale al 1697, quando Giacomo Agostinetti nel suo libro “Cento e dieci ricordi che formano il buon fattor di villa”, cita la Recantina tra le migliori varietà coltivate nel trevigiano. Una fama durata per circa due secoli, fino a quando l’attacco della fillossera ne fa perdere quasi completamente le tracce.
La Recantina ad oggi è l’unico vitigno autoctono a bacca rossa del Montello arrivato fino a noi. Dimenticato per molti anni, è stato recentemente riscoperto e ricoltivato grazie al lavoro di alcuni produttori.
Info e dettagli: https://stradavinoasolomontello.it

